tante altre proposte

A Budapest c’è molto altro da scoprire..

i mercati coperti. non fermatevi al grande mercato coperto alla fine di Vaci utca, a Budapest ci sono altri 5 mercati coperti, di fine 800, uno per ognuno dei quartieri centrali, dove curiosare, tra i veri prodotti tipici ungheresi, sotto splendide architetture liberty in mattoni e ferro battutoo nel mercato ridisegnato come una grande barca, ancorata nel XIII distretto.. uno dei modi più belli per vedere la vera Budapest, girare per i quartieri del centro, mangiare cose del posto..

la mia guida più estesa ai mercati di Budapest è a:http://www.vacanzefaidate.com/community/1395

– girare per i mercatini delle pulci di Budapest, per comprare dalle vecchie banconote austroungariche a mobili biedermeyer, ai fazzoletti dei giovani pionieri socialisti, alle bandiere dell’AustriaUngheria o le edizioni rare degli LP degli Stones.. A Budapest, dove c’è il piu’ grande mercato del genere dell’est europa

– i caffè letterari mitteleuropei di fine secolo tra trionfo di fregi liberty, specchi e ori, eleganza e mobili pregiati, dove giornalisti e scrittori trascorrevano le loro giornate a scrivere e leggere quando l’impero Austro Ungarico era una delle culle della cultura europea… (E non fermatevi solo al New York, l’altra Budapest ne conosce anche gli altri..)

– i segreti del Castello un tour alternativo sulla collina del Castello di Buda, tra i suoi sotterranei, i giardini, i passaggi tra le vecchie mura, il labirinto, le tante statue di italiani incredibilmente presenti, l’ex ghetto ebraico del Castello, la cripta del palatino, etc..

Cassa di Risprmio Postale.2la Budapest liberty un tour attraverso la città per alzare lo sguardo ed ammirare i fantastici edifici liberty che abbelliscono Budapest, monumentali ma colorati, maioliche e tetti colorati, motivi tradizionali e arditezza dei volumi, la modernità..

gallery

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visita ai cimiteri monumentali . Tombe e mausolei di personalità con incredibili storie alle spalle sperse tra alberi maestosi, in un’atmosfera classicheggiante a 100 metri dalla stazione Est in quello che è il Pantheon di Budapest.. O un giro tra le maioliche e i gelsi dello splendido Cimitero Ebraico, il cimitero disegnato per l’alta borghesia ebraica dell Budapest di fine 800 dai grandi architetti ungheresi liberty, anch’essi di origine ebraica….

– la Budapest musicale

Teatro dell’Opera

“…dal mio posto di fiducia nel loggione a 3 euro e mezzo  durante i cambi di scena quando vado all’opera, perchè io sono un signore, si,  per vedere le teste bianche e i vestiti luccicanti accanto ai giapponesi.. lì, nel palco reale.. (Da Live in Budapest)

un giro in una città dalla grandissima cultura e tradizione musicale: che è la patria dell’operetta, arricchita da uno dei teatri d’opera più belli d’Europa, e con l’Accademia di musica Ferenc Liszt, la casa della Musica, di fronte al Castello, il nuovo Palazzo delle Arti, sulle sponde nord del Danubio.. …ma anche un passo nella musica zigana, perchè l’Ungheria è un paese colorato..

foto:  D. Barthel

foto: D. Barthel

un’escursione di un giorno  sulla splendida ansa del Danubio, appena sopra Budapest, tra paesaggi incantevoli, fino a Szentendre, ex villaggio serbo e patria di comunità di artisti, passando per il castello e il palazzo reale di Visegrad o andare in Slovacchia con un’oretta di treno da Budapest a piedi, attraversando un ponte.. si arriva fino alle città storiche di Esztergom e Komarom, circa 80 Km a nord, ed attmusdkcaraversare a piedi i ponti sul Danubio per entrare in Slovacchia, dove già si usa l’euro, dove vivono ancora 400.000 ungheresi, dove i governi si fronteggiano con nazionalistica diffidenze….

scacchiera – Museo Vasarely

– visitare i piccoli musei vero tesoro delle grandi capitali europee,  o il museo di arti orientali, coi cimeli portati in europa dai grandi viaggiatori ungheresi di fine secolo…il museo dell’elettrotecnica, uno sfizio nel cuore del VII distretto; il museo della fonderia, ai piedi del ponte Margherita, dove c’era fino agli anni ’60 la fabbrica Ganz, ovvero il museo della fonderia, sapevate che la prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici usava carrozze di fabbricazione ungherese??

 un giro nel grande parco municipale di Budapest, il Vàrosliget,   al termine di una bella passeggiata lungo l’Andràssy ùt, il piu’ elegante viale della città, inziando dalle grandi statue degli eroi ungheresi e i musei neoclassici di Piazza degli Eroi , il castello nato dall’insieme di elementi architettonici di 13 diversi castelli sparsi per l’Ungheria storica, le fantastiche statue di Ligeti, egli splendori liberty delle famose terme Szècheny e dello zoo, il circo e il parco di divertimenti (anche) per i piccoli, i ricordi del recente passato di piazza delle sfilate un paio di bettole interessanti, e fantastici palazzi lungo le vie che costeggiano il parco, che pochi turisti arrivano a conoscere..

vecchie fabbriche.link

Da un lato all’altro della città Budapest, aggirandosi per gli  ex enormi cantieri navali, sull’isola che ora ospita il Sziget Fesztival, il festival musicale più grande d’Europa, o nel “quartiere delle fabbriche” di Csepel, l’ex il cuore rosso e operaio della Budapest socialista,  tra i 5 grandi ex mulini di Budapest o le enormi fabbriche della Ganz, dove costruivano ponti, locomotive, tram ed ora occupate dal più grande mercato cinese dell’est…

– una visita alla Budapest del cinema sulle orme dei grandi ungheresi che si sono fatti largo a Hollywood: Bela Lugosi, il Dracula del grande schermo, che fu anche ministro della cultura sotto la repubblica comunista del ‘8, il grande Tony Curtis, il regista delle donne George Cukor, o Kertèsz Mihàly, in arte Michael Curtiz, il regista di Casablanca, dove Ingrid Bergman lascia Humphry Bogart per seguire un ungherese, Laszlò Victor o Paul Newmann, di mamma magiara, il grande produttore Korda Alexander,o seguire i palazzi progettati dal nonno del tenente Colombo, uno dei grandi architetti di Budapest..