la Budapest comunista

“Gli ultimi cento anni di storia erano lì davanti a me. La cosa che mi ha sempre affascinato dell’Ungheria è che la sua storia vive nelle strade, ognuno se ne può fare un’idea, la si può toccare, camminarvi sopra” (Sacha Batthyany – le bestie di Rechnitz)

l'altra Budapest: visite guidate alla città classiche e alternativeil giro dei monumenti comunisti, per le atmosfere e i luoghi legati alla storia recente di Budapestle tracce del passato per le strade e sui palazzi, in centro e nelle periferie o nei volti della gente.. 

Una visita guidata privata a Budapest  per ritrovare l’eco di 50 anni di comunismo ed immaginarsi nelle piazze e strade di oggi i colossali monumenti di un tempo.

il fulcro dell’affascinante storia di una città e delle sue piazze principali passate in cento anni tra Asburgo, galoppante ascesa della borghesia, i sei mesi della Repubblica dei Consigli (ovvero la Repubblica Socialista d’Ungheria del 1918), la restaurazione ultraconservatrice, la guerra, l’assedio di Budapest, lo stalinismo, i fatti del ‘56, il comunismo al goulash sotto l’ala protettrice di Kàdàr, la caduta del muro…. regimi che hanno sempre voluto giudicare la storia e glorificarsi in monumenti e palazzi, una storia che nn sembra finire. E con soste nei buffet e nelle bettole di Budapest rimasti spesso incredibilmente intatti dagli anni 70-80..

L’altra Budapest vi propone i seguenti tour per la città, da poter svolgere così come proposti o da poter combinare insieme in un unico tour, a seconda dei vostri interessi..

*Belváros (la città interna) comunista

Un incredibile tour per la città interna, il centro di Pest, dal mercato coperto al Parlamento e poi a Buda, alla scoperta dei centri del potere comunista, dei palazzi del realismo socialista, di com’erano e cosa ne é rimasto dei monumenti  dei 50 anni di regime..

Ripercorriamo il ’56

il monumento a Bem dove iniziò il 1956
dove iniziò il ’56

 L’altra Budapest propone un tour a piedi sulle orme dei fatti d’Ungheria del 56, con partenza dalla piazza in cui  scoccò la scintilla della rivoluzione, lungo il percorso fatto dai manifestanti, con spiegazione dei fatti storici e sociali, dell’Ungheria sotto il socialismo reale. Il tour attraversa la via dell’eccidio che fece precipitare la situazione, per poi toccare ai luoghi dell’eroica resistenza magiara ai carriarmati sovietici

Le metro e le periferie

la metropolitana linea 3 di budapest
metro 3

Un tour con il biglietto giornaliero dei mezzi pubblici, la BKV, a cavallo delle linee della metropolitana di Budapest, uno dei vanti delle repubbliche popolari dell’Est Europa e girare per i quartieri periferici di Budapest, i vialoni, i parchi, le statue, i grandi casermoni di periferia, i quartieri dove l’utopia socialista voleva far nascere l’uomo nuovo. E dove Budapest è cambiata meno in fretta

*Il comunismo e l’ottavo distretto

scelte communist002Un giro per l’ottavo distretto, il quartiere malfamato, povero e operaio della Budapest del ‘900, dalla piazza simbolo della città alla tomba di Kadar Janos, il leader del socialismo ungherese per 30 anni, passando per il grande palazzo del potere degli anni 50 ora in completa decadenza e fermandosi alle vere bettole della città.. (this communist tour available also in english)

le officine Csepel

*Csepel. Un tour a piedi In giro per i fantasmi di Csepel, l’isola  ex cuore industriale ed operaio della città, tra  enormi fabbriche in abbandono.

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Il parco delle statue

il parco delle statue comuniste di Budapest

La conoscenza della Budapest comunista, non può prescindere dalla visita al parco delle statue. Qui ci sono tutte (o quasi) le statue del periodo di regime, a mezz’ora di bus dalla periferia di Budapest, mentre prima erano nelle piazze principali. Un ottimo tour per capire la retorica del regime e l’arte (valida) del realismo socialista.

Il Pantheon comunista

visit guidata alla buapest comunista: il memoriale sovietico

Un tour a piedi per lo splendido cimitero monumentale con ampie soste alla sezione dove incredibilmente sono stati messi uno accanto all’altro o quasi i caduti degli scontri del 56, i dirigenti di partito, e il pantheon del movimento operaio, con grandi complessi di statue dall’inconfondibile stile socialista (colossi in ungherese) e poco lontano il complesso funebre per i caduti dell’armata rossa.

I musei sul comunismo

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Dal blog: l’ultimo post del blog a tema Budapest comunista parla di una mostra di quadri del periodo socialista, perchè l’arte di un regime è spesso il modo migliore di interpretare il (virtuale) regime che si prepara oggi..

(S)Realismo. quando il reale era virtuale

realismo socialista ungheria szocreal minatori
Blaski Janos. Famiglia di minatori (1959)

la mostra (S)realismo nella galleria del Teatro Atrium, Margit korut 55, a due passi da piazza Szell Kalman, uno dei punti per raggiungere il quartiere del castello di Buda dai piedi della collina…

Il Realismo socialista: Socialista come le figure possenti, muscolose, squadrate e senza tempo dell’uomo nuovo socialista, Realista come la realtà del popolo ungherese (continua nel blog..)

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Guarda i miei consigli e scrivimi per la tua visita guidata alla Budapest comunista e della guerra fredda a laltrabudapest@gmail.com o chiamami allo 0036.30.3819053

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