Che regalo ci hai portato da Budapest?

… i regali son tra le cose più personali che esistano, comunque ho provato a metter giù qualche idea per cosa portare ai nostri cari al ritorno, nn mi ha pagato nessun negozio, lo giuro

“Che regalo ci hai portato?” Se avete il terrore di questa domanda all’arrivo a casa dal viaggio a Budapest e non volete ridurvi all’ultimo minuto a camminare per Vaci utca, la via maestra dei turisti, alla disperata ricerca di qualche regalo da comprare a Budapest girando tra i negozi di souvenir e comprare due etti di calamite a 5 euro l’uno, bene allora questo post fa per voi..

happy socks1

Per essere trendy e originali nella stessa Vaci utca, c’è al n.9 Sun & Eye, uno dei pochissimi rivenditori delle Happy Socks, (in italia sono solo 9) i bellissimi calzini dal design artistico (seguo il consiglio di Enrico, giovane avvocato di Milano, e di Giovanna, che ha chiesto in sposa proprio durante la vacanza a Budapest, letteralmente in estasi davanti alla vetrina, risultato ne han comprato 4 paia, faceva anche freddo),

philantia

o andate sul classico, giusto al civico accanto (11), nello storico negozio Philantia con la bellissima insegna art nouveaux ed interni d’epoca, ora negozio di regali di natale ed oggettini per far bella la casa, certo un po’ cari, ma si sa siamo nella via pedonale, ma il posto merita comunque un’occhiata per la grazia tutta magiara delle decorazioni.

Oppure pensate subito a qualcosa di molto ungherese, magari anche un cubo di Rubik (magari dopo aver preso parte al tour del mese, ci sono fantastici negozi specializzati, con vetriner intere piene di modelli assurdi, da 2 a 11 cubetti di lato etc.. per esempio Reflex dietro la stazione occidentale, Eotvos utca 39.

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per qualcosa di ungherese, niente di meglio del salame ungherese, comprato al supermercato, al grande mercato coperto o in uno degli altri meno noti e bellissimi e autentici mercati rionali (link) scoprirete che il salame “ungherese” è di gran qualità, incellofanato (scriviamolo cosi) e coi colori nazionali, c qui si chiama ”salame invernale” (teli szalami, e direi che è proprio un prodotto di stagione) è affumicato e la marca da cercare è la PICK, di Szeged, nn è così grande come in Italia e più che altro si esporta, mentre qui nei mercati si comprano dei salami “alla paprika” più fini e meno stagionati, nelle due varianti dolce e piccante (csemege e csipos),

o fate gli intenditori, comprate del salame di Mangalica, la mitica razza di maiale autoctono ungherese, enorme e molto grasso,

col curiosissimo vello ricciuto (non dite che pare una pecora, nn sta bene), talmente grasso che un po’ di parti grasse son pure tra le parti magre e il maiale si scioglie in bocca.

bty

 

Debreceni (da Debrecen, seconda città del paese) così rossi, chè contengono molta paprika (fa bene, contiene molta vitamina C).

Se volete stupire i vostri amici con una cena a tema, etnica o quasi, mettete in valigia un po’ di Debreceni, il wurstel magiaro. Se girate l’europa centrale da Amburgo a Sarajevo, scoprirete che ogni città che si rispetti dà il nome a un wurstel, vi sono i Frankfurter (quelli degli hotdog), gli snelli Becsi (viennesi) e appunto i cicciotti Debreceni

Non dimenticate che siamo in un paese in cui la tradizione a San Silvestro oltre alle lenticchie non è il pandoro, ma i “wurstel croccanti” da gustare con l’immancabile torma, la salsa a base di rafano dolce o dal gradevole o meno pizzicore in gola..

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Se nn volete appuzzolirvi la valigia, ma cercate un’idea carina e poco costosa per voi e per tutti, u n tempo si sarebbe consigliato di girare per i mercatini del weekend, ma ormai è scomparso quello del parco municipale, all’interno del Petofi Cesarnok, (Pecsa per gli amici),e la nuova sede è proprio lontano (1183 Budapest, Balassi B lint utca 2 – 10, anche se è una delle belle occasione per fare una visita di Budapest anche oltre i soliti luoghi comuni (alla lettera). come lontano è l’Ecseri piac, il mercatino di seconda mano più grande dell’est. Ma restando in pieno centro o quasi c’è il mercatino del Gozdu udvar, la grande galleria pedonale di locali nel quartiere ebraico, che nei weekend diventa un coloratissimo mercatino di artigianato e oggetti carini carini e mai diresti che la sera è il tempio del divertimento, come la domenica mattina il WAMP design, in piazza Erzsebet (Sissi) praticamente davanti alla ruota o cercate i mercatini artigianali nelle tante sagre e festival che ci saranno a Budapest..

bty

Sulla via degli antiquari, Falk Miksa utca, tra gallerie d’arte e restauratori trovate tantissimi negozietti di quadri, sculture, oggetti d’arte, carabattole, bastoni da passeggio, vecchie pendole e porcellane. Oppure andate direttamente alla fonte del lusso, ad Herend, la ditta di porcellane più raffinate, col nuovo rinnovato ed enorme punto vendita a Nador tèr (dove ancora invece fervono i lavori del garage sotterraneo), per una enorme e coloratissima tartaruga di porcellana alta 1 metro o un posacenere o un set di piatti. A quanto dicono per acquisiti importanti della spedizione si occupano loro. L’alternativa per i più bravi è la casa di porcellane Hollohaz, la più antica d’Ungheria, con un comodo puntovendita di fronte alla grande sinagoga di Dohany utca (civico 1/b). mentre tenete osservate da vicino le loro creazioni pensate che durante il comunismo l’azienda fu nazionalizzata e destinata alla produzione di sola ceramica per applicazioni industriali..

dav

Per i vostri figlioletti, per qualche amico collezionista o per una vecchia zia cercate i piccoli negozietti di giocattoli vintage (per esempio questo) che ogni tanto spuntano sui viali della cittá: repliche fedeli dei giocattoli di qualche decennio fa come il razzo spaziale di latta, la pista per le macchinine con i monumenti più belli della città disegnati negli angoli, teneri carillon che se si apre la scatola spunta la ballerina in tulle rosa, bambole di porcellana, modellini di autovetture d’epoca scomparsa, gli immancabili soldatini, vecchi giochi di costruzione, Lego d’annata per costruirsi in casa palazzi liberty, e siamo a Budapest ed è inverno, ecco le grandi riproduzioni degli ussari di questi bei soldati della favola dello Schiaccianoci..

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